Cyber News – SGBox Next Generation SIEM & SOAR https://www.sgbox.eu Next Generation SIEM & SOAR Tue, 13 Jan 2026 15:04:18 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.8.2 https://www.sgbox.eu/wp-content/uploads/2025/02/cropped-SGBox-symbol-png-32x32.webp Cyber News – SGBox Next Generation SIEM & SOAR https://www.sgbox.eu 32 32 Le principali sfide di sicurezza informatica per PMI e grandi aziende nel 2026 https://www.sgbox.eu/it/principali-sfide-di-cybersicurezza-nel-2026/ https://www.sgbox.eu/it/principali-sfide-di-cybersicurezza-nel-2026/#respond Thu, 08 Jan 2026 14:07:36 +0000 https://www.sgbox.eu/?p=35371
Sfide cybersecurity nel 2026

Quali sono le principali sfide di cybersecurity nel 2026?

Nel corso del 2026, sia le PMI che le aziende di grandi dimensioni affronteranno sfide di sicurezza informatica sempre più complesse, guidate dall’evoluzione delle minacce digitali, da normative stringenti come la Direttiva NIS2 e la scarsità di risorse interne.

Definire ruoli, processi e contromisure per anticipare le minacce e mitigare gli incidenti deve essere un asset chiave attorno a cui costruire la continuità operativa del proprio business

Gli strumenti tradizionali non bastano più: non è più una questione di “se” si verrà attaccati, ma “quando”.

Vediamo quali sono i trend e le sfide principali che dovranno affrontare le aziende nel corso di quest’anno.

Conformità alle normative

La Direttiva NIS2 impone alle obblighi rigorosi di gestione del rischio, segnalazione degli incidenti entro 24 ore e gestione della sicurezza della supply chain, con sanzioni fino al 2% del fatturato globale per inadempienze.

Molte PMI, prive di team IT dedicati, faticheranno a condurre valutazione dei rischi e piani di Disaster Recovery, esponendosi a rischi di sanzioni e danni alla reputazione aziendale.

Il 2026 sancisce le ultime scadenze per la piena operatività della Direttiva, con la scadenza di Ottobre che obbliga l’implementazione di misure per la gestione dei rischi al fine di garantire la sicurezza della Supply Chain.

Minacce avanzate tramite AI

L’uso dell’IA da parte di attori malevoli rappresenta una sfida critica. Per mitigare i rischi, è essenziale adottare misure di sicurezza multilivello e adottare strategie capaci di evolversi di pari passo con la complessità delle minacce emergenti.

Le PMI sono il bersaglio prediletto per i cyber criminali per via della mancanza di competenze interne e risorse tecnologiche, capaci di rilevare le minacce presenti all’interno dell’infrastruttura IT aziendale e rispondere agli incidenti.

Questo rende l’IA un elemento chiave dei Cybersecurity Trends 2026, poiché le sue applicazioni continuano a espandersi e a evolversi, con minacce sempre più sofisticate e mutevoli.

Come evolverà il modello Zero Trust nel 2026?

Il modello di sicurezza “Zero Trust” ridefinisce le strategie di sicurezza aziendale, basandosi sul principio “never trust, always verify”.

I suoi elementi chiave includono:

  • Autenticazione continua: validazione dinamica di utenti e dispositivi.
  • Micro-segmentazione: isolamento delle risorse per limitare il rischio di compromissione laterale.
  • Orchestrazione intelligente: integrazione di componenti di orchestrazione e automazione (SOAR) per la gestione di ambienti multi-cloud e distribuiti.

L’implementazione del modello richiede non solo innovazioni tecnologiche, ma anche un cambiamento culturale con policy adattative e strumenti di monitoraggio avanzati.

L’architettura Zero Trust si inserisce tra i Cybersecurity Trends 2026 come approccio indispensabile per affrontare minacce sempre più sofisticate. Gartner prevede che il 10% delle grandi imprese implementerà programmi Zero Trust ben definiti.

Sicurezza IoT: protezione di ecosistemi complessi

La rapida proliferazione dei dispositivi IoT introduce nuove vulnerabilità, rendendo necessarie strategie di sicurezza specifiche:

  • Standard globali: protocollo unificato per garantire interoperabilità e sicurezza.
  • Gestione delle patch automatizzata: sistemi intelligenti che rilevano e correggono vulnerabilità in tempo reale.
  • Protezione edge computing: soluzioni di sicurezza localizzate nei nodi periferici per migliorare la resilienza delle reti.

L’integrazione tra IoT e IA consentirà un controllo distribuito più efficiente, ottimizzando i costi operativi e rafforzando la risposta alle minacce.

Nei Cybersecurity Trends del 2026, l’IoT si conferma un settore cruciale, dove la sicurezza deve essere considerata una priorità strategica.

La piattaforma SIEM & SOAR e i servizi gestiti di SGBox 

Grazie alle funzionalità modulari e scalabili della piattaforma proprietaria SIEM & SOAR, a cui si aggiunge il servizio di SOC as a Service fornito dalla BU dedicata CyberTrust 365, SGBox offre soluzioni personalizzate per supportare la tua azienda nello sviluppo di una solida strategia per la gestione completa della sicurezza informatica e della conformità.

In questo contesto imprevedibile e dinamico, supportiamo le aziende nel superare le sfide di sicurezza IT quotidiane, con un elevato livello di supporto, competenze specialistiche e tecnologie in costante aggiornamento.

Vuoi approfondire le funzionalità della nostra piattaforma e dei servizi correlati? 

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Cyber Security in Italia: analisi del Report Clusit 2025 e soluzioni per proteggere le PMI https://www.sgbox.eu/it/analisi-report-clusit-2025-e-soluzioni-per-le-pmi/ https://www.sgbox.eu/it/analisi-report-clusit-2025-e-soluzioni-per-le-pmi/#respond Wed, 03 Dec 2025 16:12:01 +0000 https://www.sgbox.eu/?p=34952
Analisi Report Clusit 2025

Il nuovo aggiornamento del Rapporto Clusit 2025 fotografa uno scenario in rapida evoluzione.

Mentre il mondo combatte contro il cyber crime finanziario, l’Italia si trova a fronteggiare un’ondata senza precedenti di attivismo geopolitico.

In questo articolo analizziamo i dati principali e come la tecnologia SGBox può supportare le PMI italiane nel difendersi dalle minacce più diffuse.

Cyber Security nel 2025: un panorama in rapida evoluzione

Il 2025 si sta rivelando un anno di rottura per la sicurezza informatica. Se il 2024 aveva già segnato un aumento preoccupante degli incidenti, il primo semestre del 2025 conferma e aggrava questa tendenza, portando alla luce nuove dinamiche che impattano direttamente sulla continuità operativa delle aziende e delle istituzioni italiane.

L’ultimo aggiornamento del Rapporto Clusit non lascia spazio a dubbi: la frequenza e la gravità degli attacchi sono in costante crescita, rendendo la cybersecurity non più un’opzione, ma un pilastro fondamentale per la sopravvivenza del business.

I dati più significativi del Report Clusit (I Semestre 2025)

A livello globale, la situazione è critica. Nel primo semestre del 2025 sono stati registrati 2.755 incidenti gravi, il numero più alto mai censito per un singolo semestre, segnando un aumento del 36% rispetto al semestre precedente.

Non è solo una questione di quantità, ma di qualità e impatto: l’82% degli incidenti analizzati ha avuto conseguenze di gravità “Critica” o “Alta”. Questo significa che quando un attacco va a segno, i danni economici, reputazionali e operativi sono quasi sempre devastanti.

Il Focus sull’Italia: un’anomalia preoccupante

L’Italia continua a trovarsi in una posizione scomoda. Nonostante rappresenti una frazione minima della popolazione mondiale, il nostro Paese ha subito il 10,2% degli attacchi globali rilevati nel primo semestre 2025.

Tuttavia, ciò che distingue l’Italia dal resto del mondo è la natura degli attaccanti.

Mentre a livello globale il Cybercrime (mosso da fini di lucro) domina con l’87% degli incidenti, in Italia assistiamo al sorpasso dell’Hacktivism.

Nel nostro Paese, il 54% degli attacchi è di matrice attivista/geopolitica, contro il 46% del cybercrime.

Questa peculiarità si riflette nelle tecniche di attacco:

  • DDoS (Distributed Denial of Service): è la tecnica regina in Italia, utilizzata nel 54% dei casi (contro il 9% globale), mirata a paralizzare i servizi e creare disservizi visibili.
  • Malware e Ransomware: pur scendendo al 20% del totale in Italia, restano una minaccia letale per l’integrità dei dati aziendali.

Quali sono i settori più colpiti?

Nessun settore può dirsi al sicuro, ma il 2025 ha visto un accanimento specifico verso alcuni verticali:

  • Government & Military: è il settore più colpito in Italia (38% del totale), con una crescita vertiginosa degli incidenti (+600% rispetto allo stesso periodo del 2024), spinta dalle tensioni geopolitiche.
  • Transportation & Storage: sale al secondo posto (17%), evidenziando la fragilità delle catene di approvvigionamento e della logistica.
  • Manufacturing: rappresenta il 13% degli incidenti italiani, confermandosi un bersaglio critico a causa della convergenza tra IT e OT e del valore della proprietà intellettuale.

Come SGBox risponde alle minacce emergenti

Di fronte a uno scenario in cui gli attacchi DDoS mirano a fermare l’operatività e l’Intelligenza Artificiale “Agentica” inizia a rendere le minacce più autonome e sofisticate, le PMI italiane necessitano di una visibilità totale sulla propria infrastruttura.

La piattaforma SGBox offre una risposta concreta e modulare alle criticità emerse dal Report Clusit:

  • Monitoraggio in Tempo Reale contro i DDoS: vista la prevalenza di attacchi DDoS in Italia, la capacità di SGBox di raccogliere e correlare log da diverse fonti (firewall, router, server) permette di identificare anomalie di traffico in tempo reale. Questo consente ai team di sicurezza di reagire prontamente prima che il servizio venga completamente interrotto.
  • Difesa dal Malware e Ransomware: con il 20% degli attacchi italiani ancora basati su Malware, la funzionalità di Event Correlation del modulo SIEM di SGBox è determinante. Analizzando pattern sospetti e correlando eventi apparentemente scollegati, la piattaforma può rilevare in anticipo i segnali di anomalie e generare alert di sicurezza automatici.
  • User Behavior Analytics (UEBA) per l’IA Agentica: le nuove minacce basate su AI agentica operano in modo autonomo e adattivo. Il modulo UEBA di SGBox analizza il comportamento di utenti ed entità: se un account o un processo inizia a comportarsi in modo anomalo (es. accessi in orari strani, esfiltrazione di dati), il sistema lo segnala, indipendentemente dal fatto che l’attaccante sia un umano o un bot guidato dall’IA.
  • Compliance NIS2 e Reporting: con il consolidamento dei requisiti imposti dalla Direttiva NIS2, la gestione del rischio e la notifica degli incidenti diventano obbligatori anche per molte aziende facenti parte della supply Chain (Manufacturing, Trasporti). SGBox semplifica il raggiungimento della compliance centralizzando i log e generando reportistica avanzata pronta per gli audit, riducendo il carico le attività burocratiche.

Prospettive per il futuro

L’analisi del report Clusit 2025 suggerisce che l’incertezza è la “nuova normalità”.

Il divario tra la capacità offensiva degli attaccanti e la difesa delle aziende si sta ampliando e per il prossimo anno, ci aspettiamo che l’uso dell’Intelligenza Artificiale negli attacchi diventi sempre più pervasivo e “sotterraneo”, rendendo le minacce meno evidenti ma più insidiose.

La sfida per le PMI italiane non è solo tecnologica ma è anche culturale: è necessario passare da un approccio reattivo ad un approccio proattivo, tramite strategie di sicurezza ben definite e tecnologie capaci di rilevare e rispondere prontamente alle nuove minacce informatiche.

SGBox si impegna a rimanere all’avanguardia nell’evoluzione delle minacce informatiche, sviluppando continuamente nuove funzionalità e aggiornando le proprie soluzioni per garantire il massimo livello di protezione ai propri clienti.

Per scoprire come SGBox può aiutare la tua organizzazione a costruire una solida strategia di cyber security, contattaci per una demo gratuita.

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11 modi per ottimizzare il costo di gestione dei log https://www.sgbox.eu/it/11-modi-per-ottimizzare-il-costo-di-gestione-dei-log/ https://www.sgbox.eu/it/11-modi-per-ottimizzare-il-costo-di-gestione-dei-log/#respond Mon, 17 Nov 2025 13:04:57 +0000 https://www.sgbox.eu/?p=34624
Come ottimizzare il costo di gestione dei log

Come è possibile ottimizzare il costo dei log?

In un mondo sempre più guidato dai dati e dalle minacce in continua evoluzione, saper gestire in modo efficiente i log diventa una leva fondamentale: non si tratta solo di tenere sotto controllo i costi, ma di garantire visibilità operativa, sicurezza e conformità senza investimenti inutili.

L’adozione di una piattaforma di Log Management permette di raggiungere il giusto equilibrio tra visibilità dei dati di sicurezza in un ambiente IT (Information Technology) o OT (Operation Technology) e risparmio in termini di costi.

Ecco come, insieme a SGBox, puoi rendere la gestione dei log un processo efficiente che porta ad un vantaggio competitivo in ottica di sicurezza e conformità.

1 – Definire politiche di retention dei log

Conservare ogni evento generato può sembrare una scelta prudente, ma spesso si traduce in costi inutili. Occorre segmentare i log per importanza (critici / operativi / meno rilevanti) e applicare periodi di conservazione adeguati.

SGBox aiuta le aziende a mappare i propri flussi di log, definire politiche di retention allineate ai requisiti normativi (es. GDPR, NIS2) e automatizzare l’archiviazione o l’eliminazione al termine del ciclo utile.

2 – Filtrare in base al livello di log

Non tutti i log hanno lo stesso peso, il che significa che una parte di essi sono ridondanti e non necessari per avviare le attività di sicurezza. Pertanto è necessario ridurre i log irrilevanti e a basso valore che possono influire negativamente sull’operatività dei team di SOC.

SGBox supporta la configurazione e il monitoraggio dei livelli di log in ambienti complessi, aiutandoti a filtrare gli avvisi prioritari e utili per operazioni di sicurezza e audit.

3 – Utilizzare la compressione dei log

Il volume dei log raccolti può crescere facilmente ed in modo sproporzionato. Applicare tecniche di compressione riduce lo spazio di archiviazione e i costi di trasferimento senza compromettere l’accessibilità.

SGBox propone soluzioni integrate per la compressione e archiviazione dei log, garantendo che i dati siano sempre disponibili per l’analisi, ma occupino meno risorse.

4 – Centralizzare la gestione dei log

Quando i log provengono da più applicazioni, micro-servizi e regioni, mantenerli sparsi rende più difficile l’analisi, la correlazione e la riduzione dei costi. Una piattaforma centralizzata consente visibilità, aggregazione e controllo.

SGBox fornisce una piattaforma di Log Management e SIEM avanzata che centralizza i log e gli eventi di sicurezza, semplifica le procedure di analisi e consente di ottimizzare storage e accessi, riducendo duplicazioni e inefficienze.

5 – Monitorare e controllare l’ingestione dei log

Controllare quali log vengono effettivamente ingeriti vuol dire evitare di allocare risorse finanziarie e tecnologiche per conservare dati inutili. È importante impostare soglie, metriche di controllo e alert per anomalie nell’imbocco dei log.

Con SGBox, puoi definire regole e alert automatici sull’ingestione dei log, escludere il traffico non rilevante ed intervenire rapidamente in caso di variazioni o picchi inattesi.

6 – Analizzare i dati prima di archiviare

Non tutti i dati meritano di essere conservati per lunghi periodi. L’arricchimento e la normalizzazione in ingresso permettono di filtrare, aggregare e trasformare i log in formati più utili e compatti, riducendo costi e migliorando la qualità dell’analisi.

SGBox supporta pipeline di data-enrichment, trasformazione dei log e filtraggio intelligente, in modo che vengano conservati solo i dati realmente necessari per security, auditing e per inviare al SIEM dati azionabili con l’obiettivo di ottimizzare le attività di rilevamento delle minacce.

7 – Sfruttare storage a più livelli (Tiered storage)

Non tutti i dati hanno lo stesso grado di accessibilità richiesto: i log più recenti vanno consultati frequentemente, quelli storici spesso solo per audit o compliance. Utilizzare livelli di archiviazione più economici (cold, deep-archive) consente un significativo risparmio.

Grazie a SGBox, puoi definire politiche automatiche che spostano i log tra tier (hot → warm → cold) in base all’utilizzo, assicurando accesso rapido dove serve e storage più economico per il resto.

8 – Automatizzare la gestione del ciclo di vita dei dati

Manualità e interventi sporadici generano errori, costi nascosti o dati superflui conservati troppo a lungo. Automatizzare l’intero ciclo, dalla raccolta, al passaggio tra tier, alla cancellazione, è essenziale.

SGBox integra funzionalità di automation per lifecycle management: transizione automatica dei log, scadenza e cancellazione programmata, conforme a policy interne e normative applicabili.

9 – Ottimizzare le strategie di indicizzazione

Nei motori di ricerca di log, l’indicizzazione definisce il rapporto tra costi e performance. Scelte errate portano inevitabilmente ad un aumento dei costi.

SGBox affianca le aziende nella progettazione di architetture log-search efficienti: mappature ottimizzate, gestione shard / replica, rollover degli indici e politiche di snapshot e archiviazione per ridurre costi e migliorare i tempi di risposta.

10 – Utilizzare strumenti di cost governance

Comprendere dove si spende, prevedere aumenti e impostare soglie di budget aiuta a tenere sotto controllo l’impatto dei log sui costi. Dashboard, report e alert sono fondamentali.

SGBox offre visibilità economica sull’intero stack log: reportistica dedicata, analisi dei driver di costo, alert e supporto nella definizione di budget operativi per non trovarsi sorpresi da bollette inattese.

11 – Applicare il campionamento dei log

In ambienti ad alto volume (IoT, microservizi, traffico elevato) registrare ogni evento può diventare proibitivo. Il campionamento consiste nel memorizzare solo una percentuale selezionata degli eventi meno critici, mantenendo al contempo visibilità su errori e anomalie.

SGBox aiuta a definire politiche di campionamento strutturate: criteri chiari, flussi dedicati per eventi critici e non critici, monitoraggio continuo dell’efficacia del campionamento.

Scopri il Log Management di SGBox>>
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Il ruolo del SIEM nella produzione e gestione degli audit di sicurezza ai fini della compliance normativa https://www.sgbox.eu/it/il-ruolo-del-siem-negli-audit-di-sicurezza/ https://www.sgbox.eu/it/il-ruolo-del-siem-negli-audit-di-sicurezza/#respond Wed, 15 Oct 2025 09:23:05 +0000 https://www.sgbox.eu/?p=34067
SIEM e audit di sicurezza

In un contesto in cui le normative sulla sicurezza informatica si fanno sempre più stringenti, garantire la compliance non è più solo un obbligo legale, ma un requisito fondamentale per mantenere intatta la fiducia di clienti e partner.

Strumenti come il SIEM (Security Information and Event Management) giocano un ruolo chiave in questo processo, consentendo alle aziende di monitorare, registrare e analizzare le attività del sistema in modo da dimostrare la propria conformità alle principali normative, tra cui NIS2 e GDPR.

Come il SIEM permette di raggiungere la conformità alle normative

Le normative in materia di cyber security, come la Direttiva NIS2, il GDPR o gli standard ISO 27001, richiedono alle organizzazioni di adottare misure tecniche e organizzative adeguate per garantire la protezione dei dati e la gestione degli incidenti di sicurezza.

Per molte aziende, la vera sfida è dimostrare di essere conformi, documentando ogni attività di monitoraggio, analisi e risposta.

Ed è qui che entra in gioco il SIEM.

Un sistema SIEM consente di raccogliere e correlare i log provenienti da tutti i dispositivi e sistemi aziendali, come firewall, server, endpoint, applicazioni, dispositivi IoT, offrendo una visione completa e in tempo reale della postura di sicurezza.

Grazie alle sue capacità di correlazione automatica e analisi comportamentale, il SIEM aiuta a individuare eventi sospetti, tentativi di intrusione o violazioni dei dati.

Ma, soprattutto, registra ogni attività in modo strutturato e verificabile, fornendo la tracciabilità necessaria per soddisfare i requisiti di audit previsti dalle normative.

In pratica, il SIEM consente di:

  • Centralizzare la raccolta dei log e mantenerli in forma immodificabile, come richiesto dal GDPR.
  • Tracciare e documentare accessi, modifiche e incidenti di sicurezza.
  • Dimostrare la capacità di rilevare e rispondere tempestivamente alle minacce, come richiesto dalla NIS2.
  • Automatizzare la produzione di report di conformità secondo standard predefiniti.

Report e audit di sicurezza

Uno dei principali vantaggi di un sistema SIEM di ultima generazione (Next Generation SIEM) è la possibilità di generare automaticamente report di sicurezza dettagliati e personalizzabili.

Questi report rappresentano una risorsa essenziale per audit interni ed esterni, consentendo di mostrare chiaramente la conformità alle normative di riferimento.

Un audit di sicurezza è una valutazione approfondita sull’infrastruttura IT e le pratiche di sicurezza aziendali, che ha l’obiettivo di individuare le vulnerabilità esistenti prima che possano essere sfruttate dai cyber criminali.

Il SIEM può produrre report che includono:

  • Statistiche sugli eventi di sicurezza rilevati.
  • Cronologia degli incidenti e delle risposte adottate.
  • Analisi delle vulnerabilità e trend di attacco.
  • Confronto tra i livelli di sicurezza attuali e i requisiti normativi.

Grazie alla capacità di automatizzare la reportistica, il SIEM riduce il carico di lavoro dei team di SOC, minimizzando il rischio di errori manuali e assicurando la coerenza e l’affidabilità dei dati nel tempo.

Durante un audit di sicurezza, poter disporre di report aggiornati e verificabili significa poter dimostrare facilmente agli enti preposti che i controlli di sicurezza sono stati implementati e che i processi di monitoraggio sono costantemente attivi.

Perché è importante eseguire audit di sicurezza periodici

L’esecuzione di audit di sicurezza periodici è una delle migliori pratiche per mantenere la conformità e garantire la resilienza informatica dell’organizzazione.

Gli audit consentono di verificare che i controlli di sicurezza siano efficaci, aggiornati e coerenti con le normative in vigore.

Senza strumenti adeguati, la raccolta e l’analisi dei dati necessari per un audit possono risultare lunghe e complesse.

Un SIEM semplifica e accelera questo processo, consentendo di:

  • Analizzare automaticamente i log di sistema e individuare comportamenti anomali.
  • Evidenziare potenziali aree di rischio o non conformità.
  • Dimostrare la continuità del monitoraggio e la tempestività delle azioni correttive.

Eseguire audit periodici con il supporto di un SIEM permette di trasformare la compliance da obbligo a opportunità, migliorando non solo la sicurezza, ma anche la trasparenza e la governance aziendale.

SGBox e conformità alle normative

SGBox è una piattaforma Next Generation SIEM & SOAR progettata per semplificare la gestione della sicurezza e della compliance nelle aziende di ogni dimensione e settore.

Grazie alla sua architettura modulare e alle funzionalità di gestione avanzata dei log, SGBox consente di:

  • Raccogliere, normalizzare e archiviare i log di sicurezza in modo conforme alle normative.
  • Automatizzare la generazione di report di compliance per standard come GDPR, NIS2, ISO 27001 e PCI-DSS.
  • Correlare eventi di sicurezza e orchestrare la risposta agli incidenti (funzionalità SOAR).
  • Integrare facilmente nuove sorgenti di dati e moduli di sicurezza per adattarsi alla crescita dell’infrastruttura aziendale.

Inoltre, SGBox fornisce dashboard intuitive e personalizzabili che permettono a IT Manager, CISO e DPO di avere una visione chiara e immediata sullo stato di sicurezza e conformità, facilitando la collaborazione tra i team tecnici e il management aziendale.

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Nuove minacce (Ransomware e AI): difendersi con un SIEM avanzato https://www.sgbox.eu/it/nuove-minacce-difendersi-con-un-siem-avanzato/ https://www.sgbox.eu/it/nuove-minacce-difendersi-con-un-siem-avanzato/#respond Tue, 02 Sep 2025 07:11:14 +0000 https://www.sgbox.eu/?p=33267
Nuove minacce (ransomware e AI): difendersi con un SIEM avanzato

Il contesto attuale: Ransomware e minacce emergenti da AI

Negli ultimi anni il Ransomware è diventato sempre più sofisticato e pervasivo. La diffusione del modello Ransomware-as-a-Service ha reso possibile attacchi complessi anche per criminali con limitate competenze.

In Italia, le minacce ransomware si confermano quale una delle minacce più impattanti nel corso del primo semestre del 2025, con 91 attacchi complessivi (nel 1° semestre 2024 furono 92). Gli episodi più significativi del semestre hanno interessato una università, un laboratorio diagnostico ospedaliero e alcuni fornitori di servizi digitali per la PA. (Fonte: Operational Summary dell’ACN).

Lo sviluppo dell’AI conferisce agli attaccanti nuove possibilità di sviluppo di minacce sofisticate, sempre più frequenti, mutevoli e difficili da rilevare per un sistema di difesa tradizionale.

Questo scenario rende essenziali strumenti di sicurezza intelligenti e sempre pronti a reagire.

Le sfide per PMI, IT Manager, CISO e DPO

Le aziende di piccole e medie dimensioni spesso non dispongono di team di sicurezza dedicati o budget elevati. In questo contesto figure come IT Manager, CISO, DPO e Account Manager cercano soluzioni chiare, efficaci e pronte all’uso, che assicurino protezione, continuità operativa e conformità alle normative.

Perché è essenziale l’adozione di un SIEM avanzato

Un Next Generation SIEM sfrutta dati contestuali avanzati e comportamentali per identificare anomalie sottili, come minacce zero-day o comportamenti anomali degli utenti, che sfuggono ai sistemi di difesa tradizionali.

Questo consente di scoprire attacchi silenziosi fin dalle prime fasi, riducendo i tempi di rilevamento e di attivazione delle contromisure necessarie per mitigare i danni.

Automazione e risposta rapida

Le soluzioni SIEM moderne incorporano motori di correlazioni avanzarti per identificare proattivamente i segnali di minaccia ed attivare risposte automatiche.

Centralizzazione, monitoraggio continuo e conformità

I SIEM avanzati centralizzano log e eventi da molteplici sistemi, consentendo il monitoraggio continuo, la produzione di report per audit di sicurezza e di conformità a GDPR, ISO 27001 o PCI DSS.

Questo semplifica la gestione delle attività e aiuta i DPO a rispondere ai requisiti normativi.

Come il Next Generation SIEM di SGBox fa la differenza

Architettura modulare, scalabile e Cloud-native

SGBox offre una piattaforma Next Generation SIEM & SOAR con architettura modulare e distribuita, adattabile alle esigenze sia delle PMI, sia delle aziende di grandi dimensioni.

La versione Cloud SIEM elimina i costi di hardware e manutenzione, offrendo aggiornamenti automatici, integrazioni personalizzate con l’architettura esistente e monitoraggio continuo.

Analisi approfondita, Threat Intelligence e SOAR integrato

La Piattaforma SGBox include un motore di correlazione potente, funzionalità di Threat Intelligence per condurre analisi proattive e attivare risposte automatiche agli incidenti, grazie alla componente SOAR integrata che consente di ridurre i tempi medi di analisi e risposta alle minacce.

Questo consente agli IT Manager e ai team si SOC (Security Operation Center) di concentrare i propri sforzi sulle minacce prioritarie, avendo a disposizione report e dashboard intuitivi, e di una maggiore efficacia nella gestione degli incidenti.

Vantaggi pratici del SIEM di SGBox per le aziende e la Pubblica Amministrazione

  • Efficienza operativa, grazie all’automazione che riduce carichi di lavoro e complessità.
  • Riduzione dei costi, soprattutto nella modalità SaaS, senza investimenti in infrastrutture.
  • Supporto strategico, con monitoraggio continuo, visibilità aggregata e supporto alla compliance normativa.
  • Rapidità nella risposta, grazie al motore SOAR che abbrevia i tempi di contenimento.
Scopri le funzionalità della Piattaforma>>
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SecureGate nomina Nusantara Asia Pacific come distributore ufficiale nella regione ASEAN https://www.sgbox.eu/it/annuncio-nuova-partnership-con-nusantara-asia-pacific/ https://www.sgbox.eu/it/annuncio-nuova-partnership-con-nusantara-asia-pacific/#respond Mon, 04 Aug 2025 07:51:36 +0000 https://www.sgbox.eu/?p=33113
Nuova partnership

Milano, 4 Agosto 2025 – SecureGate, fornitore leader di prodotti e servizi per la sicurezza informatica, ha ufficialmente nominato Nusantara Asia Pacific come suo distributore per la regione ASEAN.

La nuova partnership rappresenta un ulteriore passo avanti nell’espansione globale di SecureGate e migliorerà la disponibilità di soluzioni avanzate di cybersecurity nella regione tramite due Business Unit: SGBox e CyberTrust 365.

La piattaforma SGBox Next Generation SIEM & SOAR fornisce alle organizzazioni soluzioni modulari e scalabili per monitorare, rilevare e rispondere automaticamente in modo efficace alle minacce informatiche, mentre CyberTrust 365 offre Servizi Gestiti di Sicurezza Informatica personalizzati per attività di rilevamento, prevenzione e risposta proattiva H24.

Attraverso la collaborazione con Nusantara Asia Pacific, distributore tecnico a valore aggiunto (VAD) e fornitore di servizi, SecureGate punta a rafforzare la postura di sicurezza informatica di PMI e grandi imprese con prodotti IT all’avanguardia e servizi di sicurezza gestiti.

“Siamo lieti di annunciare Nusantara Asia Pacific come nostro distributore ufficiale per l’Indonesia e per alcuni mercati regionali selezionati,” ha dichiarato Patrick Ramseyer, VP Sales per APAC ed EMEA di SecureGate.

“Questa partnership rappresenta un importante passo avanti nella nostra strategia di espansione regionale. La solida presenza locale di Nusantara, la profonda conoscenza del mercato e la comprovata esperienza nella distribuzione di soluzioni per la cybersecurity ne fanno il partner ideale per rappresentare le nostre soluzioni. Siamo certi che insieme porteremo maggiore valore, visibilità e supporto ai clienti in Indonesia e nelle aree limitrofe.”

Il nuovo accordo di distribuzione rappresenta un traguardo significativo per entrambe le aziende, consentendo loro di supportare le imprese nell’affrontare le sfide quotidiane di sicurezza informatica nei paesi dell’Asia Pacifico grazie a un supporto tecnico continuativo e a un’assistenza completa pre e post-vendita.

“Siamo orgogliosi di far parte di questo importante traguardo con SecureGate,” ha affermato Susantari, Direttore Vendite di Nusantara Asia Pacific.

“Questa partnership rafforza la nostra capacità di fornire alle aziende della regione Asia Pacifico gli strumenti all’avanguardia e il supporto completo necessari per affrontare efficacemente le sfide quotidiane della cybersecurity.”

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SGBox annuncia un nuovo accordo di distribuzione con Cips Informatica https://www.sgbox.eu/it/nuova-partnership-tra-sgbox-e-cips-informatica/ https://www.sgbox.eu/it/nuova-partnership-tra-sgbox-e-cips-informatica/#respond Thu, 19 Jun 2025 07:03:52 +0000 https://www.sgbox.eu/?p=32122
Nuova partnership
La nuova partnership consentirà alle aziende italiane di poter usufruire della piattaforma SIEM & SOAR di SGBox e dei relativi servizi gestiti di sicurezza per proteggersi dalle minacce cyber in conformità alle normative.

Milano, 19 Giugno 2025 – SecureGate  è lieta di annunciare una nuova Partnership con il distributore italiano Cips Informatica per la fornitura di prodotti IT inclusi nella Piattaforma proprietaria SIEM & SOAR e dei relativi servizi gestiti di sicurezza erogati tramite la BU CyberTrust 365.

Grazie a questa collaborazione, i rivenditori IT, MSP e system integrator potranno accedere a una piattaforma modulare e scalabile per il monitoraggio della sicurezza aziendale, ideale per soddisfare i requisiti delle normative NIS2, ISO/IEC 27001, GDPR e altre direttive europee e nazionali.

SGBox è la Piattaforma Next Generation SIEM & SOAR modulare e scalabile interamente progettata in Italia, sviluppata per semplificare ed ottimizzare la gestione della sicurezza ICT di aziende di ogni dimensione.

Le funzionalità di raccolta e gestione avanzata dei Log, correlazione, analisi e risposte automatizzate consentono alle aziende di proteggersi da qualsiasi tipologia di attacco informatico.

Grazie a report e dashboard intuitivi, la piattaforma permette di ottenere una visione approfondita ed in tempo reale sullo stato di sicurezza dell’infrastruttura IT.

Sulla base di delle funzionalità, vengono forniti anche i Servizi Gestiti di sicurezza informatica attraverso la BU CyberTrust 365, per la gestione completa delle attività di sicurezza, compliance e il monitoraggio 24/7 dell’infrastruttura IT.

Collaborando con Chips Informatica, fornitore di soluzioni IT con oltre 30 anni di esperienza nel mercato italiano, SGBox punta ad aumentare ulteriormente la propria portata e fornire alle imprese locali tutti gli strumenti necessari per superare le sfide di cyber sicurezza quotidiane.

Siamo entusiasti di avviare questa collaborazione con CIPS Informatica, un partner solido e radicato nel panorama della distribuzione IT.

Grazie a questo accordo, potremo ampliare l’accesso alla nostra piattaforma SGBox SIEM & SOAR e ai relativi servizi di sicurezza gestita attraverso una rete di vendita qualificata e capillare. È un passo strategico che ci permette di rispondere con ancora più efficacia alle esigenze di cybersecurity delle aziende italiane, garantendo soluzioni scalabili, affidabili e completamente gestite”, ha commentato Massimo Turchetto, CEO di SGBox.

Siamo orgogliosi di annunciare questa partnership con SGBox, una realtà italiana che coniuga competenze tecniche, innovazione e visione strategica nel campo della cybersecurity”, ha dichiarato Mario Menichetti, CEO di CIPS Informatica.”

Con SGBox potenziamo ulteriormente la nostra offerta rivolta al canale, offrendo soluzioni concrete per affrontare le sfide imposte dalla NIS2 e supportare le aziende nel percorso verso la conformità e la resilienza digitale.”

Informazioni su SecureGate

SecureGate è un vendor IT dinamico che fornisce soluzioni avanzate di sicurezza per proteggere le aziende dalle minacce informatiche, grazie ad elevati standard di supporto e assistenza tecnica. Le offerte di SecureGate sono strutturate attraverso due Business Unit: SGBox e CyberTrust 365.

SGBox è la Business Unit focalizzata sullo sviluppo di prodotti IT. Attraverso la piattaforma “Next Generation SIEM & SOAR”, offre una gamma di soluzioni modulari per la gestione della sicurezza ICT in conformità con i requisiti normativi.

CyberTrust 365 è la Business Unit dedicata ai Servizi Gestiti di Cyber sicurezza. Fornisce protezione completa H24/7 gestendo tutte le attività legate alla sicurezza dell’infrastruttura IT di un’organizzazione.

Sito web: www.securegate.it

Informazioni su CIPS Informatica

Dal 1991, CIPS Informatica è un punto di riferimento per la distribuzione di soluzioni IT in Italia, con un focus su cybersecurity, networking e protezione dei dati. Attraverso un network di rivenditori e system integrator, CIPS supporta le aziende nella trasformazione digitale e nella protezione delle infrastrutture IT

Sito web: www.cips.it

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Gli attacchi informatici più diffusi nel 2025 https://www.sgbox.eu/it/attacchi-informatici-nel-2025/ https://www.sgbox.eu/it/attacchi-informatici-nel-2025/#respond Mon, 12 May 2025 09:07:21 +0000 https://www.sgbox.eu/?p=31050
Attacchi più diffusi nel 2025

Il panorama digitale odierno, caratterizzato dalla proliferazione di dispositivi digitali e nuove tecnologie, vede la crescita delle minacce cyber che possono compromettere l’integrità dei dati e la sicurezza operativa aziendale.

Ma quali sono gli attacchi più diffusi? Come fare per proteggersi?

Ne parliamo in questo articolo, nel quale sono stati analizzati quali sono gli attacchi più diffusi e i trend emergenti nei principali settori industriali, descrivendo come SGBox possa fornire gli strumenti necessari per elevare il livello di sicurezza delle organizzazioni.

Gli attacchi informaci nel 2025

Nel 2025 i settori manifatturiero, sanitario e finanziario, insieme alle tecnologie cloud e IoT, affrontano una proliferazione di attacchi informatici sofisticati.

Le minacce principali confermano e amplificano tendenze note: ransomware (spesso erogato come servizio – Ransomware-as-a-Service), campagne di phishing avanzate (talvolta supportate da AI), compromissioni della supply chain software, attacchi DDoS (compresi quelli estorti – RDoS), e vulnerabilità zero-day.

Nuove tecnologie (IA generativa, micro-servizi cloud, dispositivi IoT) e tensioni geopolitiche (es. conflitti internazionali) hanno spinto i criminali a innovare: si osservano attacchi API in aumento, uso di AI per creare phishing personalizzati e botnet IoT potenziate (Mirai/R2-D2) per mega DDoS.

Allo stesso tempo crescono attacchi di tipo malware-free, social engineering mirato e compromissione di credenziali cloud.

A livello normativo, direttive come la NIS2 in UE, insieme a leggi emergenti su AI e dati sanitari, hanno ampliato il quadro di rischio per le PMI.

Riepilogo dei principali attacchi 2025 per settore/tecnologia (Fonte ENISA Europa):

Principali attacchi informatici per settore

Le tendenze principali degli attacchi informatici

  • Ransomware sempre in crescita: rimane la minaccia numero uno in tutti i settori. Le vittime vanno dai grandi manifatturieri alle reti ospedaliere; nel 2024 il 65% delle aziende industriali ha subito attacchi ransomware.

Il modello Ransomware-as-a-Service continua a diffondersi: nuovi gruppi come RansomHub (attivi dal 2024) permettono anche a criminali meno esperti di lanciare attacchi. Sul fronte opposto, le forze dell’ordine internazionali hanno inflitto colpi a gruppi storici, ma il loro impatto è limitato dalla continua formazione di nuovi gruppi criminali.

  • Attacchi malware-free e AI: cresce l’uso di tecniche avanzate che non lasciano payload tradizionali. L’IA generativa viene usata dai cyber criminali per creare phishing estremamente efficaci ed exploit custom.
  • Supply chain e terze parti: aumentano gli attacchi alla catena di approvvigionamento software e hardware. Firmware e librerie open-source insicuri sono bersagli preferenziali: nel 2024 è emerso un caso di backdoor in un progetto open-source, scoperto solo a causa di picchi di CPU sospetti, e in generale le organizzazioni (anche PMI) devono considerare gestori di terze parti e fornitori software come possibili vettori di attacco.
  • Geopolitica e hacktivismo: la guerra Russia-Ucraina e altri conflitti hanno motivato ondate di attacchi DDoS e campagne di disinformazione. Nel settore finanziario gli eventi geopolitici hanno causato picchi di DDoS (es. 58% degli attacchi mirava a banche europee). Anche il settore manufacturing, con supply chain globali, è esposto a tensioni politiche: attori statali cercano informazioni industriali o semplicemente interrompono produzioni critiche degli avversari.
  • Normative e compliance: in Europa, nuove direttive come la NIS2  hanno reso obbligatorie l’attivazione di misure di cybersecurity in molti comparti (tra cui PMI manifatturiere e finanziarie). Inoltre l’UE ha approvato l’AI Act, che impone rigide regole a chi utilizza AI (ad esempio nelle fabbriche o nei servizi finanziari).

Nel sanitario, l’entrata in vigore di requisiti più stringenti per la protezione dei dati paziente (e.g. Health Information laws) spinge le PMI sanitarie ad aumentare i controlli interni. Queste normative amplificano le sanzioni in caso di incidente e alzano gli standard minimi di difesa.

Gli attacchi informatici più diffusi nel 2025

Come SGBox protegge le organizzazioni dagli attacchi informatici

Individua i segnali di un attacco prima che sia troppo tardi

La Piattaforma SGBox analizza in tempo reale tutto ciò che accade nei sistemi informatici (accessi, attività sospette, tentativi di intrusione) e avvisa immediatamente se qualcosa non va.

Raccoglie e collega i dati da tutte le tecnologie aziendali

Che si tratti di un macchinario industriale, di un’app sanitaria o di un sistema finanziario, SGBox mette in correlazione i dati e permette di avere una visione completa e aggiornata dei rischi.

Risponde automaticamente agli attacchi per limitarne l’impatto

Quando rileva una minaccia concreta, SGBox può attivare contromisure automatiche come bloccare un accesso sospetto, isolare un dispositivo o notificare i responsabili IT.

Aiuta a riconoscere accessi non autorizzati o comportamenti anomali

È in grado di capire quando un utente, anche se dotato di credenziali valide, sta facendo qualcosa di insolito o potenzialmente pericoloso, come accedere a dati sensibili in orari strani o da luoghi insoliti.

Monitora i servizi Cloud e protegge le identità digitali

In un mondo dove sempre più dati sono salvati su piattaforme online (come Microsoft 365, SPID o servizi di sanità digitale), SGBox controlla che non ci siano configurazioni errate, accessi non autorizzati o rischi legati a furti di credenziali.

Monitora costantemente i dispositivi connessi, anche quelli più nascosti

Dagli strumenti medici agli impianti di produzione, fino ai dispositivi smart di ufficio, SGBox rileva comportamenti anomali anche nei dispositivi più difficili da monitorare.

Supporta le aziende nel raggiugere la conformità alle normative

SGBox genera report automatici e dashboard intuitive per aiutare le aziende a dimostrare di essere conformi a regolamenti sempre più stringenti come GDPR e NIS2.

Semplifica il lavoro del team di SOC

Con SGBox, il team di SOC ha a disposizione uno strumento potente per monitorare, analizzare e rispondere rapidamente agli eventi critici, il tutto in un unico strumento.

Grazie alla funzionalità SIEM (Security Information & Event management), è possibile raccogliere e centralizzare tutte le informazioni di sicurezza ed avere una visione chiara ed immediata delle minacce più critiche, sulle quali il SOC può agire senza perdere tempo.

Il Servizio SG-SOC della BU CyberTrust 365

Sulla base delle funzionalità della Piattaforma SIEM & SOAR SGBox, è stato sviluppato il servizio gestito SG-SOC, che permette la gestione completa e il monitoraggio h24 delle attività di sicurezza informatica per conto delle aziende.

Ecco in che modo il servizio SG-SOC as a Service di CyberTrust 365 supporta le organizzazioni dei settori manifatturiero, sanitario, finanziario, cloud, IoT e Pubblica Amministrazione nell’affrontare le minacce individuate:

Monitoraggio 24/7/365 con team dedicato

Un vero e proprio reparto SOC esterno, sempre attivo, che monitora costantemente la tua infrastruttura IT e interviene non appena emerge un’anomalia.

Allerta precoce (“Early Warning Advisory”)

Raccolta e classificazione continua di fonti di threat intelligence per segnalare tempestivamente le minacce emergenti prima che si traducano in danni operativi.

Risposta rapida e automatizzata agli incidenti

Grazie all’integrazione della funzionalità di SOAR, SG-SOC può attivare playbook automatici (isolamento dei sistemi, blocco di IP/dominio, notifiche al team IT) per contenere e mitigare subito attacchi come ransomware o compromissioni di credenziali.

Correlazione e analisi centralizzata dei log (SIEM)

Tutti gli eventi di rete, endpoint, cloud e IoT confluiscono in un’unica piattaforma che li correla in tempo reale, permettendoti di riconoscere campagne di phishing avanzato o intenzioni malevole degli aggressori.

Gestione proattiva delle vulnerabilità

Scansioni periodiche e report dettagliati sulle debolezze (inclusi dispositivi OT/IoT e software legacy), per programmare tempestivamente patch e ridurre la superficie d’attacco.

Mappatura e protezione della superficie esterna (EASM)

Controllo automatico di asset esterni, servizi cloud e risorse pubbliche (ad es. portali SPID, PagoPA), individuando configurazioni insicure o leak nel Dark Web.

Rilevamento avanzato delle tecniche MITRE ATT&CK

Analisi degli indicatori di compromissione e TTP (Tactics, Techniques & Procedures) usati dagli attaccanti per identificare in anticipo APT, attacchi supply chain e campagne di DDoS.

Gestione degli incidenti e analisi forense

In caso di violazione, SG-SOC attiva immediatamente l’investigazione forense, ricostruendo la catena degli eventi per individuare la causa, azzerare la minaccia residua e supportarti nelle eventuali richieste di compliance.

Supporto alla Compliance normativa

Report e dashboard pronti all’uso per supportare il raggiungimento della conformità alle normative quali NIS2, GDPR, AdS e altri standard di settore, facilitando gli audit e riducendo il rischio di sanzioni.

Scalabilità e integrazione “plug-and-play”

SG-SOC si adatta alle esigenze di una PMI o di una grande organizzazione, senza richiedere infrastrutture o competenze interne aggiuntive. Si integra con gli strumenti IT già in uso, abbattendo costi e tempi di implementazione.

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SecureGate nomina Softprom come distributore ufficiale nei Paesi CIS e dell’Europa dell’Est https://www.sgbox.eu/it/annuncio-nuova-partnership/ https://www.sgbox.eu/it/annuncio-nuova-partnership/#respond Wed, 23 Apr 2025 08:21:36 +0000 https://www.sgbox.eu/?p=30898
Nuova partnership

Milano, 23 Aprile 2025 – SecureGate, azienda leader che fornisce prodotti e servizi per la sicurezza informatica, ha nominato ufficialmente Softprom come proprio distributore nei Paesi CIS e dell’Europa dell’Est.

Questa partnership strategica aumenterà la disponibilità delle soluzioni avanzate di cyber sicurezza di SecureGate in tutta la regione, attraverso le due Business Unit SGBox e CyberTrust 365.

La piattaforma SGBox Next Generation SIEM & SOAR fornisce alle organizzazioni soluzioni modulari e scalabili per monitorare, rilevare e rispondere in modo efficace alle minacce informatiche, mentre CyberTrust 365 offre servizi gestiti di sicurezza informatica su misura per attività di rilevamento, prevenzione e risposta H24 alle minacce.

Collaborando con Softprom, distributore affidabile con una consolidata presenza regionale, SecureGate punta ad ampliare la propria portata e offrire alle aziende soluzioni di sicurezza affidabili e all’avanguardia, adattandole alle differenti esigenze di sicurezza.

Siamo entusiasti di collaborare con Softprom per portare le nostre soluzioni di cyber sicurezza ad un mercato più ampio nei paesi CIS e dell’Europa dell’Est”, ha dichiarato Patrick Ramseyer, VP Sales di SecureGate.

“La loro competenza e la profonda conoscenza del panorama della cyber sicurezza nella regione li rendono il partner ideale per aiutare le aziende a rafforzare la propria postura di sicurezza.”

In qualità di distributore a valore aggiunto (VAD), Softprom promuoverà attivamente e supporterà le soluzioni di SecureGate, garantendo un elevato livello di servizio e competenza in ogni fase della nostra collaborazione.

Stiamo registrando una forte domanda di soluzioni SIEM, SOAR e servizi gestiti di cyber sicurezza da parte di aziende che desiderano rafforzare la propria resilienza contro le minacce informatiche”, ha dichiarato Pavlo Zhdanovych, Managing Director di Softprom.

“Le soluzioni di SecureGate, inclusa la piattaforma SGBox e i servizi forniti da CyberTrust 365, rappresentano un’aggiunta perfetta al nostro portafoglio. Aiutano a soddisfare esigenze critiche dei clienti — dal monitoraggio degli incidenti alla risposta automatizzata. Grazie alla nostra profonda competenza e a un’ampia rete di partner, siamo fiduciosi nella nostra capacità di supportare con successo l’espansione di SecureGate nell’Europa dell’Est e in Asia Centrale.”

Questa partnership rappresenta un passo significativo per entrambe le aziende, garantendo che le imprese in tutta l’Europa dell’Est, così come in Ucraina, Moldova, Kazakistan, Uzbekistan, Georgia, Armenia, Azerbaigian, Kirghizistan e Serbia, possano accedere a tecnologie di cyber sicurezza all’avanguardia per proteggere i propri asset digitali.

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Conformità alla NIS2: gli strumenti necessari ai DPO https://www.sgbox.eu/it/nis-2-e-data-protection-officer/ https://www.sgbox.eu/it/nis-2-e-data-protection-officer/#respond Wed, 02 Apr 2025 08:53:02 +0000 https://www.sgbox.eu/?p=30578
NIS2 e DPO

La Direttiva NIS2 rappresenta un punto di svolta per la cyber security in Europa, imponendo alle aziende standard più elevati in termini di sicurezza delle reti e dei sistemi informativi.

Per i Data Protection Officer (DPO), l’adeguamento a questi nuovi requisiti normativi non è solo un obbligo, ma anche un’opportunità per rafforzare la resilienza dell’azienda e sviluppare una cultura della sicurezza diffusa.

In questo articolo, esploreremo le azioni strategiche che il DPO deve sviluppare per garantire la conformità alla NIS2, illustrando come la piattaforma SGBox possa fornire gli strumenti necessari per supportare efficacemente questo percorso.

Comprendere e analizzare il contesto normativo

Il primo passo per il DPO è una profonda comprensione dei requisiti imposti dalla Direttiva NIS2.

Questa normativa introduce misure più stringenti per la gestione dei rischi legati alla sicurezza informatica e richiede una collaborazione più intensa tra il settore pubblico e quello privato.

Il DPO deve quindi:

  • Analizzare il gap: effettuare un’analisi dettagliata dello stato attuale della sicurezza aziendale, individuando eventuali lacune rispetto agli standard richiesti dalla direttiva e i punti di contatto con il GDPR.
  • Aggiornarsi costantemente: seguire le evoluzioni normative e le best practices internazionali, assicurando che le politiche interne siano sempre allineate con le nuove direttive europee.

Pianificare un piano d’azione integrato

Una volta compreso il contesto, il DPO deve sviluppare un piano d’azione dettagliato, che includa:

  • Definizione degli obiettivi: stabilire traguardi chiari e misurabili in termini di sicurezza, come l’adozione di sistemi di monitoraggio avanzati e procedure di risposta agli incidenti.
  • Identificazione delle risorse necessarie: determinare le risorse umane, tecnologiche e finanziarie da impiegare per raggiungere gli obiettivi prefissati.
  • Implementazione di processi di audit e controllo: programmare verifiche periodiche per monitorare l’efficacia delle misure adottate e garantire un miglioramento continuo.

Valutazione e gestione dei rischi

La valutazione del rischio è una componente fondamentale per una gestione efficace della sicurezza:

  • Mappatura dei rischi: identificare tutte le possibili minacce e vulnerabilità che potrebbero compromettere la sicurezza dei dati e delle infrastrutture IT.
  • Classificazione degli asset: valutare l’importanza relativa dei vari asset aziendali, priorizzando le misure di protezione in base all’impatto potenziale di un attacco.
  • Monitoraggio costante: implementare sistemi di rilevamento degli incidenti e strumenti di monitoraggio per intervenire tempestivamente in caso di anomalie.

La piattaforma SGBox si rivela un valido alleato in questa fase, offrendo funzionalità avanzate di monitoraggio in tempo reale e strumenti di analisi dei rischi.

Con SGBox, il DPO può configurare dashboard personalizzate che integrano dati provenienti da più fonti, facilitando così la valutazione costante del rischio e la gestione degli asset critici.

Implementazione di misure tecniche e organizzative

Per conformarsi alla NIS2, è essenziale mettere in atto una serie di misure tecniche e organizzative, tra cui:

  • Adozione di soluzioni di sicurezza informatica: utilizzare antivirus, firewall, sistemi di intrusion detection/prevention e soluzioni di crittografia per proteggere i dati sensibili.
  • Formazione continua: organizzare sessioni di training e aggiornamento per il personale, aumentando la consapevolezza sui rischi informatici e sulle corrette procedure di gestione degli incidenti.
  • Procedure di backup e disaster recovery: implementare piani di continuità operativa e soluzioni di backup sicure, per garantire la rapidità di ripristino in caso di attacco.

SGBox offre un supporto integrato in questo ambito, grazie alla possibilità di centralizzare la gestione delle soluzioni di sicurezza in un’unica piattaforma.

Questo consente non solo di monitorare in tempo reale gli eventi di sicurezza, ma anche di gestire in modo efficiente le attività di backup e disaster recovery, assicurando così la continuità operativa dell’azienda.

Collaborazione e comunicazione con gli stakeholder

La conformità alla NIS2 non è un’operazione isolata, ma richiede la collaborazione tra diversi dipartimenti aziendali e il coinvolgimento degli stakeholder esterni.

A tale proposito il DPO deve:

  • Creare una rete interna di supporto: instaurare canali di comunicazione efficaci tra i reparti IT, legale, risk management e comunicazione, per garantire una risposta coordinata in caso di incidenti.
  • Interfacciarsi con autorità e partner: mantenere un dialogo aperto con le autorità di regolamentazione (ACN) e con i partner esterni, condividendo informazioni utili per migliorare le strategie di difesa e prevenzione.

La piattaforma SGBox facilita questa collaborazione grazie alle sue funzionalità di reportistica e condivisione documentale.

Attraverso SGBox, il DPO può creare report dettagliati e facilmente condivisibili, rendendo più agevole la comunicazione sia interna che esterna e garantendo che tutte le parti interessate siano costantemente aggiornate sullo stato della sicurezza.

Monitoraggio e revisione periodica

La conformità non si raggiunge con l’implementazione iniziale delle misure, ma richiede un monitoraggio e una revisione costante:

  • Audit periodici: programmare controlli regolari per verificare l’efficacia delle misure adottate e correggere eventuali criticità.
  • Aggiornamento dei piani d’azione: rivedere periodicamente il piano d’azione, integrando nuove tecnologie e aggiornamenti normativi, per mantenere un livello di sicurezza sempre adeguato alle minacce emergenti.

Con SGBox, il DPO può impostare notifiche automatiche e report periodici che semplificano il processo di revisione.

Le funzionalità di analisi predittiva e di machine learning della piattaforma permettono di identificare anomalie e potenziali criticità prima che possano concretizzarsi in un effettivo attacco.

L’evoluzione del ruolo di DPO

Il ruolo del DPO si è evoluto significativamente con l’introduzione della direttiva NIS2, richiedendo un approccio proattivo e strutturato alla sicurezza informatica.

Attraverso un’analisi approfondita del contesto normativo, la pianificazione di un piano d’azione integrato, la valutazione continua dei rischi, l’implementazione di misure tecniche e organizzative adeguate e una costante comunicazione con gli stakeholder, il DPO può garantire la conformità aziendale e proteggere efficacemente le infrastrutture IT.

La piattaforma SGBox si configura come un supporto fondamentale in questo percorso, offrendo strumenti di monitoraggio, gestione integrata e reportistica avanzata, indispensabili per affrontare le sfide poste dalla NIS2.

Investire in queste tecnologie significa non solo rispettare le normative, ma anche rafforzare la resilienza dell’azienda contro le minacce informatiche, assicurando un ambiente sicuro e affidabile per l’intero ecosistema aziendale.

SGBox per la NIS2>>
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