SIEM vs SOAR: differenze principali

SOAR (Security Orchestration, Automation and Response) e SIEM (Security Information and Event Management) sono due tecnologie di sicurezza che si differenziano in diversi aspetti.
SIEM costituisce un approccio tecnologico alla gestione della sicurezza informatica che si concentra sulla raccolta, correlazione, analisi e l’identificazione di eventi anomali e potenziali minacce.
SIEM è in grado di analizzare il flusso dei dati e del loro trattamento in tempo reale, allertando i responsabili della sicurezza quando vengono individuate situazioni anomale.
SOAR, invece, è un insieme di strumenti o servizi che automatizzano la prevenzione dei cyber attacchi e la relativa risposta.
SOAR si concentra sull’orchestrazione, l’automazione e la risposta agli incidenti, utilizzando playbook o raccolte di flussi di lavoro che vengono eseguiti automaticamente quando attivati da una minaccia o un incidente.
Indice dei contenuti
ToggleQuali sono le differenze tra SIEM e SOAR?
SIEM e SOAR sono due tecnologie distinte che agiscono in modo complementare per individuare e rispondere proattivamente alle minacce informatiche.
Di seguito le differenze principali tra SIEM e SOAR:
SIEM vs SOAR: focalizzazione e funzione primaria
SIEM si concentra sulla raccolta e analisi di dati di sicurezza per identificare eventi anomali, mentre SOAR si concentra sulla automatizzazione della risposta agli incidenti.
SIEM vs SOAR: scopo
SIEM è utilizzato per monitorare e analizzare i dati di sicurezza per individuare potenziali minacce, mentre SOAR è utilizzato per automatizzare la risposta agli incidenti e aiutare a ridurre il carico di lavoro manuale.
SIEM vs SOAR: integrazione
SIEM fornisce una panoramica globale dell’ambiente di sicurezza, rendendo più facile la gestione e la comprensione delle minacce, mentre SOAR si integra con altre soluzioni di sicurezza, come SIEM, firewall, intrusion detection/prevention system (IDS/IPS) e EDR, per raccogliere e analizzare i dati di sicurezza.
SIEM vs SOAR: risposta agli incidenti
SIEM offre una maggiore visibilità dell’ambiente di sicurezza, mentre SOAR automatizza flussi di lavoro e risposte, sebbene SOAR sia l’unica soluzione che supporta l’orchestrazione.
SIEM vs SOAR: tecnologia
SIEM utilizza analisi comportamentale e altri metodi per rilevare minacce, mentre SOAR utilizza algoritmi di automazione per determinare la risposta più appropriata e attuarla in modo autonomo.
SIEM vs SOAR: tempo di risposta
SIEM consente di creare report dettagliati e visualizzazioni per aiutare gli amministratori di sistema a comprendere gli incidenti e rispondere più rapidamente grazie ai flussi di risposta automatici del SOAR.
SIEM vs SOAR: scalabilità e utilizzo
SOAR è più scalabile di SIEM, poiché è in grado di gestire un maggior numero di dispositivi e di integrarsi con una varietà di soluzioni di sicurezza.
SIEM vs SOAR: costi di implementazione
SOAR può essere più costoso di SIEM, poiché richiede più risorse per la gestione e la configurazione.
SIEM e SOAR a confronto
| Caratteristica | SIEM | SOAR |
|---|---|---|
| Definizione | Piattaforma che raccoglie e analizza log ed eventi di sicurezza per identificare minacce e anomalie | Piattaforma che automatizza e orchestra la risposta agli incidenti di sicurezza |
| Obiettivo principale | Monitorare l’infrastruttura IT e rilevare attività sospette | Automatizzare la gestione degli incidenti e coordinare gli strumenti di sicurezza |
| Funzione principale | Raccolta log, correlazione eventi, rilevamento delle minacce | Playbook automatici, orchestrazione delle attività di risposta |
| Tipologia di input | Log di sistema, eventi di rete, dati di sicurezza da firewall, server, applicazioni | Alert provenienti da SIEM, EDR, firewall, threat intelligence e altri strumenti |
| Output | Alert di sicurezza, report, dashboard di monitoraggio | Azioni automatiche di risposta, ticket, workflow operativi |
| Livello di automazione | Limitato (regole di correlazione e analisi eventi) | Elevato (playbook automatizzati e integrazione tra sistemi) |
| Ruolo nel SOC | Fornisce visibilità centralizzata sugli eventi di sicurezza | Riduce il carico operativo degli analisti SOC automatizzando i processi |
| Benefici principali | Rilevamento delle minacce, analisi forense, supporto alla compliance | Riduzione del tempo di risposta agli incidenti (MTTR) e maggiore efficienza operativa |
| Principale criticità | Elevato numero di alert da analizzare manualmente | Necessità di integrazioni e configurazione dei playbook |
| Relazione tra le tecnologie | Genera alert e insight sugli incidenti | Utilizza gli alert per automatizzare la risposta |
La combinazione tra SIEM e SOAR grazie alla Piattaforma SGBox
La piattaforma SGBox Next Generation SIEM & SOAR integra in modo sinergico queste due funzionalità, per fornire una protezione completa contro le minacce informatiche.
La combinazione tra analisi approfondita delle informazioni di sicurezza e risposta automatica agli incidenti è l’elemento chiave che rende SGBox capace di elevare la postura di sicurezza aziendale e offrire i giusti strumenti per affrontare efficacemente le sfide di sicurezza quotidiane.
Scopri la piattaforma>>
La principale differenza è nel ruolo operativo. Il SIEM (Security Information and Event Management) raccoglie e analizza log ed eventi di sicurezza per individuare minacce e anomalie. Il SOAR (Security Orchestration, Automation and Response) utilizza gli alert generati dai sistemi di sicurezza per automatizzare la risposta agli incidenti tramite workflow e playbook.
No. Il SOAR non sostituisce il SIEM perché non è progettato per raccogliere e correlare grandi volumi di log. Il suo ruolo principale è automatizzare i processi di risposta agli incidenti. Nella maggior parte delle architetture di sicurezza moderne, il SOAR lavora in integrazione con il SIEM.
Dipende: per visibilità e compliance serve quasi sempre un SIEM; per ridurre carico operativo e accelerare le risposte, un SOAR è molto utile. La combinazione è lo scenario ideale.
Il costo totale dipende da licenze, integrazioni e personalizzazioni: SOAR può richiedere investimenti maggiori in integrazione e sviluppo playbook; SIEM richiede spesso investimento in storage e tuning. SGBox fornisce le due funzionalità in un’unica soluzione ed offre un licensing modulare e scalabile, che si adatta alle esigenze di sicurezza.
KPI utili: MTTR, numero di incidenti chiusi automaticamente, tempo medio di triage, riduzione degli alert per analista, qualità degli indicatori di compromissione (IoC) identificati.
Nel Security Operations Center (SOC), il SIEM rappresenta la piattaforma centrale per la raccolta e l’analisi degli eventi di sicurezza. Il SOAR supporta invece gli analisti SOC automatizzando le attività di investigazione e risposta agli incidenti.